Notizie05 Dicembre 2009Abilitazione al trasporto uccelliIl giorno 5 dicembre presso la sede F.O.I. di Piacenza si è svolto un corso sul benessere animale per allevatori.Il corso ha avuto la funzione di verificare la competenza dei partecipanti, in seguito al corso stesso si è svolto un piccolo esame scritto su un questionario a cui si doveva rispondere a delle domande di pertinenza della lezione. Al termine della giornata è stato distribuito un certificato di abilitazione e un patentino con relativi dati, la foto del convogliatore ed un numero che lo autorizza al trasporto degli uccelli per un quantitativo superiore alle 100 unità, con benestare dei veterinari autorizzati dal Ministero. Questo patentino è valido solo per i soggetti con anello F.O.I., non è valido per soggetti con altri tipi di sigle, non riconosciute dalla legislatura italiana. Ricordo che la nostra legislatura prevede in caso di trasporto superiore ai 100 soggetti salvo autorizzazione al commercio delle sanzioni molto pesanti, perché ritenuto commercio. Il tutto è stato eseguito come da accordi con il Ministero della Salute sulla Legge del Benessere, la nostra Federazione sensibile alle esigenze degli allevatori, ha dato, a sue spese e mettendo a disposizione la sede di Piacenza, la possibilità a 42 allevatori di conseguire l’abilitazione al trasporto. Qualcuno può anche affermare, quali spese? Innanzitutto chi tiene il corso sono due Veterinari che non lavorano per niente, inoltre i nostri Dirigenti invece di fregarsene degli allevatori e rimanere a fare i comodi loro si sono dati disponibili a lavorare per gli allevatori italiani tutta la giornata di sabato, pranzo compreso, ma chi li critica cosa fa? Dei 42 presenti al corso c’erano anche tre allevatori di Psittacidi, uno Emiliano, uno Veneto e uno Piemontese (il Segretario del Club degli Psittacidi), del resto già da diversi anni faccio il convogliatore alle mostre di Reggio E., Castano Primo, Rimini, Faenza, questo corso mi ha aiutato a integrare le mie conoscenze a livello burocratico, anche se il metodo del mod. 4 non è condiviso da alcuni allevatori. La Nostra Federazione anche se criticata, svolge diverse funzioni che sono di utilità comune, ma ripeto troppo semplice criticare alle spalle. Nella riunione si è parlato delle varie esigenze dei nostri amici volatili, dai canarini, agli esotici, indigeni, ibridi, ondulati, psittacidi, tortore, quaglie, colombi, ecc.. chi sceglie di mettersi in gioco deve essere preparato, un notevole vantaggio e che con tutti gli allevatori dei vari settori esperti presenti, si è potuto analizzare ogni punto della Legge in modo approfondito. Chiaramente seguiranno altri corsi per allevatori, per dar modo a tutte le Associazioni italiane di avere almeno alcuni rappresentanti che si possano mettere in gioco per il vantaggio di tutti durante le varie Manifestazioni Ornitologiche per il trasporto uccelli. Una considerazione del tutto personale e che il corso sia molto più utile di quello che si può immaginare, ti aiuta a capire le esigenze dei nostri volatili in ogni sua spigolatura più nascosta, ritengo che se avessi nuovamente la possibilità, lo rifarei. Il Segretario del Club degli Psittacidi Valter Gerlero 13 Novembre 2009Studio del Comportamento degli Psittacidi in CattivitàCari Amici Allevatori, Con la presente scheda introduttiva nasce il primo studio sistematico Europeo sui comportamenti ritenuti "Anomali" riscontrabili negli Psittacidi in cattività. L’utilizzo, la catalogazione e lo studio dei questionari inviatimi dai Proprietari ed Allevatori, nonché quelli forniti da tutti i simpatizzanti di detti animali, daranno vita finalmente ad una valutazione "Generale ed Omogenea" della situazione. Valutazioni queste, che saranno provenienti da un quadro di casistiche molto varie sia in relazione alle singole specie o ai singoli soggetti, sia in relazione alle varie tecniche d’avicoltura impiegate dagli allevatori, ove certamente l’applicazione di un "metro" e di una metodica "standard" nello studio e quindi nella comprensione di tali comportamenti aberranti, darà un quadro d’insieme molto completo, dando vita in un prossimo futuro alla creazione ed alla nascita di un data-base per lo sviluppo dell’apprendimento delle tematiche legate al comportamento in cattività dei pappagalli allevati allo stato captivo. Pertanto come fine ultimo dello studio, si andrà ad attuare una fonte primaria d’informazioni per la corretta gestione delle specie di Psittacidi definite nel panorama ornitologico mondiale come "rare", esatta definizione proprio perché spesso non si riesce a comprendere in pieno le esatte e le corrette condizioni di detenzione in cattività sia a livello fisiologico che psichico di questi soggetti. Altro fondamento dello studio del comportamento quindi dell’Etologia dei pappagalli sia essi dei Pet-Bird o più semplicemente dei soggetti riproduttori, sarà l’eventuale risposta psicoterapeutica all’insorgenza di detti comportamenti anomali sempre più spesso causati da errate o sbagliate valutazioni dei messaggi che ci inviano i nostri pappagalli. Pertanto per quanto sopra esposto, ringrazio il Direttivo per il gentile spazio concessomi attraverso le pagine del Suo sito Internet, ed invito Voi tutti ad inviarmi attraverso la compilazione delle speciali schede allegate a mandarmi le Vostre relazioni sui comportamenti atipici riscontrati nei Vostri esemplari. Scheda di Valutazione del Comportamento degli Psittacidi ![]() Salvo Sassadoro - Studioso del Comportamento degli Psittacidi in Cattività 27 Settembre 2009Standard e CategorieLA C.T.N. Ondulati Psittacidi ha pubblicato gli standard e le categorie a concorso 2009 Le gabbie ![]() Mutazioni a concorso ![]() Standard Barnardius ![]() Standard Bolborhynchus ![]() Standard Cana, Lilianae, Tarantaa, Pullarius ![]() Standard Fischeri ![]() Standard Forpus ![]() Standard Neophema ![]() Standard Neopsephotus ![]() Standard Nigrigenis ![]() Standard Nymphicus ![]() Standard Nortiella, Psephotus ![]() Standard Personatus ![]() Standard Platycercus ![]() Standard Polytelis ![]() Standard Psilopsiagon ![]() Standard Roseicollis ![]() Categorie a concorso mostre anno 2009 ![]() Per quanto riguarda gli Standard descrittivi degli Ondulati si rimanda alla pubblicazione: Melopsittacus undulatus - "Criteri di giudizio" curato dalla Commissione Tecnica Nazionale Ondulati/Psittacidi - Edizioni F.O.I Le segnalazioni da parte degli allevatori di eventuali errori e/o sviste che venissero riscontrate, andranno inviate via e-mail a: Roberto Pagliasso - rpagliasso@inwind.it- Commissione Tecnica Nazionale Ondulati e Psittacidi.
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